Con la scusa che cerco di fare i dolci senza uova, burro e zucchero, è sempre un'impresa trovare delle ricette affidabili.
Non resta che continuare a sperimentare.
Ieri sera ho inventato questa, dunque.
Nessun effetto Donna Hay, né forchettine, né stoffine fashion. Questo è solo ciò che rimane dopo la colazione di stamani.
250 gr farina integrale di farro (ma se non è gradito il sapore rustico va bene anche semiintegrale o bianca o metà e metà)
100 gr di margarina vegetale bio (occhio alla scelta perchè alcune sono decisamente peggio del burro: la mia
questa , ma anche dell'olio di mais o leggero di oliva andrà bene, in quantità inferiore ed ovviamente regolate la quantità di farina se aumentano i liquidi)
un'arancia non trattata
80 gr malto di riso
2 mele (le mie rosse)
una manciata di uvetta passa
100 gr succo di mela (quello da bere, non quello concentrato)
una bustina cremor tartaro
un cucchiaino colmo di cannella
un pizzico di sale
Lavare accuratamente ed asciugare l'arancia. Ricavarne la buccia (solo la parte arancione) con un pelapatate.
Nel mixer mettere farina, fruttosio, buccia d'arancia, "burro" e sale e tritare per una veloce sabbiatura (termine che indica un composto granuloso di materia grassa e farina).
Unire il cremortaro e mescolare. Mettere da parte la farina così aromatizzata in una ciotola, al fresco.
Tagliare a vivo l'arancia (lasciandola pure intera), eliminandone l'albedo. Frullarla nel mixer con il succo di mela.
Sbucciare le mele e tagliarle a pezzzetti. Coprirle col succo di arancia e mela. Unire l'uvetta e la cannella.
Unire le mele e il succo alla farina condita ed aromatizzata. Mescolare brevemente, senza preoccuparsi di rendere l'impasto liscio.
Versare in uno stampo grande unto e cuocere in forno a 170° per 35-40 min.