venerdì 20 luglio 2012

Zucchine ceci e pesche alla lavanda (per Salutiamoci)

Questo è davvero un saluto (momentaneo), perchè sto per partire nuovamente per un altro po' di ferie. Potevo quindi non salutarvi... con un altro piatto con le zucchine?!
Spero di non annoiarvi con Salutiamoci (questo mese il blog è diventato inevitabilmente un foodblog, pardon), ma io sono sinceramente commossa dalla generosità di tutti coloro che stanno partecipando all'iniziativa che ospito questo mese, QUI: pur senza premi nè regole facili, ad oggi sono già più di 50 le ricette raccolte con le zucchine ed il mese non è ancora finito!
Ve ne sono grata: è molto divertente ed utile che questa volta siate voi lettori ad impegnarvi a dare suggerimenti ed idee a me!
Se avete ancora voglia di partecipare al gioco vi aspetto QUI, entro la fine di luglio.
Allegate pure anche la vostra ricetta tra i commenti (o scrivetemi per mail) e non preoccupatevi se non mi vedete commentarla subito. Appena tornerò, poi le raccoglierò tutte per bene e vi comunicherò belle novità.
A presto!


La mia nuova ricetta è ancora una volta molto veloce e con dosi approssimative, perchè in questi giorni ci sono mille cose da fare, completare,... ma in casa aleggia contemporaneamente tanta voglia di leggero relax e divertimento percui ai fornelli si cerca di stare davvero poco, con il massimo, si spera, della resa.




due pesche gialle, dolci e mature
un cucchiaino di fiori di lavanda edibile
un cucchiaio d'olio e.v.o.
un pizzichino di sale

riso integrale cotto (vedi qui) q.b.
ceci cotti q.b.
rosmarino ed erba cipollina
olio, sale, pepe

4-5 zucchine saltate in padella
olio, aglio e shoyu

Lavare e sbucciare le pesche. Tagliarle a spicchi non troppo sottili.
Lasciarle marinare con l'olio, la lavanda, il sale per almeno un'ora, al fresco.
Condire intanto il riso (o altro cereale integrale a scelta) con i ceci cotti, l'olio, sale e pepe q.b e il rosmarino e l'erba cipollina tritati.
Saltare a fuoco vivo, in padella, le zucchine tagliate sottili con olio e aglio e insaporite con un po' di shoyu o sale (io ho optato per questo tipo di cottura per dare un'energia diversa alle zucchine, ma se gradite un effetto estetico più gradevole invece lessatele al vapore e conditele direttamente sul piatto con olio e shoyu emulsionati).
Impiattate... et voilà!



di questa lavanda, e molta altra, avrò presto da raccontarvi una bella storia... ;-)



lunedì 16 luglio 2012

Zucchine, fichi, funghi e ribes con cous cous di mais (ancora per Salutiamoci)


Un'altra ricetta con le zucchine? Eh, sì, perdonatemi ma questo mese va così.

Mentre curiosavo sul banco del verduraio, con un pensiero sempre alle zucchine di Salutiamoci, fichi e ribes mi facevano l'occhiolino.
In auto già immaginavo un'insalata colorata e fresca, leggera e gustosa. Allora ne è uscita questa, che ci è tanto piaciuta.
Non vi siete stufati di mangiare zucchine, vero? Io aspetto ancora la vostra ricetta qui !





per 3-4 persone:
250 gr di cous cous (il mio è giallo perchè di mais e riso quindi anche involontariamente gluten free, per chi necessita, ma andrà bene qualsiasi tipo, oppure riso o burghul o quinoa, anche colorati in cottura con zafferano, volendo)
2-3 zucchine medie
4 fichi (i miei verdi, ma anche neri)
una tazza di ribes rosso
300 gr di funghi prataioli affettati
un po' di cocco fresco a pezzetti o grattugiato (facoltativo)
timo limone
olio extra vergine d'oliva
pepe
shoyu

Cuocere come consueto il couscous (o altro cereale scelto) e lasciar raffreddare e sgranare bene con le mani.
Cuocere le zucchine alla griglia.
Saltare i funghi in padella con un velo di olio e aglio a fuoco vivo (non devono risultare lessati). Insaporirli, ancora sopra il fuoco, con qualche goccia di shoyu che li caramellizzerà un poco.
Impiattare, unendo anche i fichi lavati e tagliati a spicchi, e condire con una vinaigrette a piacere.

Qualche idea:
- olio+senape+limone+sommacco oppure
- olio+aceto alla lavanda (per l'aceto alla lavanda: mettete a macerare qualche infiorescenza di lavanda in mezzo bicchiere di aceto di mele, per una giornata, quindi filtratelo.)
- olio+sciroppo di melograno+limone+peperoncino oppure
- olio+salsa di soia+limone+zenzero, oppure
- olio+acidulato di umeboshi, malto di riso oppure
- olio+miso bianco+limone+green curry,
ecc...
con pepe, erbette aromatiche a gogò e il cocco a pezzetti o grattugiato.

lunedì 9 luglio 2012

Fregola con zucchine e piselli (per Salutiamoci)


per 6 persone:
300 gr di piselli freschi già sgranati (erano circa un kg con i bacelli)
400 gr di zucchine
qualche fagiolino lessato avanzato (facoltativo)
fregola 500 gr (o burghul o couscous o riso o quinoa o altro cereale a piacere)
un avocado
il succo di 2 limoni
abbondante coriandolo (o basilico o menta o prezzemolo)
un'idea di cipollotto fresco tritato finemente
sale rosso delle Hawaii (o sale normale)
sommacco (facoltativo)
semini vari tostati (facoltativo)

Mondare e lavare la verdura.
Lessare al dente i piselli in acqua leggermente salata. Una volta cotti, raffreddarli in acqua gelata per conservarne il colore.
Scottare appena le zucchine tagliate a piacimento e raffreddarle.
Lessare la fregola (o il cereale scelto) secondo le istruzioni.
Unire la fregola raffreddata alle verdure. Unire l'avocado tagliato a pezzi e il cipollotto.
Salare q.b.
Condire con olio, il succo di limone, la menta e il coriandolo (o menta o prezzemolo) tritati finemente.
Spolverare col sommacco e i semini (i miei di zucca e di soia, tostati).

IMPORTANTE: per partecipare a SALUTIAMOCI di luglio, le ricette dovranno prevedere l'utilizzo delle ZUCCHINE e, per gli altri ingredienti che sceglierete, dovranno rispettare la tabella che trovate QUI.

Nel piattino a fianco una semplice miniquiche vegana di zucchine e nella ciotolina una sorta di babaganoush di melanzane (melanzane ed aglio cotti al forno e frullati, una volta freddi con tahin, succo di limone e sale).





All'iniziativa Salutiamoci puoi partecipare pure tu, quando vuoi, in libertà, anche se non possiedi un blog, grazie al blog ospitante del mese (per luglio e le zucchine sono io qui) e/o puoi anche concordare con noi un ingrediente ed ospitare per un mese l'iniziativa nel tuo blog.

Chiunque dunque può partecipare con una o più ricette, nell'arco del mese deputato a quell'ingrediente.
Non si vincono premi, non ci sono gare, non ci sono sponsor. A fine mese si fa semplicemente la raccolta delle ricette.
L'unico dictat è l'obbligo a seguire le indicazioni di questa tabella, a tre colonne, rispettivamente con gli ingredienti non permessi, gli ingredienti permessi ma non consigliati, e gli ingredienti consigliati.

Se possiedi un blog:
- preleva il logo qui sopra,
- posta la ricetta (realizzata secondo la tabella) nel tuo blog (puoi utilizzare anche una vecchia ricetta purchè tu scriva però un post nuovo con queste caratteristiche):
- per riconoscibilità riporta nel tuo post il logo stesso e il rimando all'iniziativa del mese (questo per la zucchina);
- quindi linka la tua ricetta tra i commenti del post del blog che ospita l'ingrediente per quel mese per permetterci di non disperdere le ricette (questo per la zucchina).

Se non possiedi un blog:
scrivi direttamente una mail al titolare del blog che ospita l'ingrediente per quel mese cosicché lo stesso possa avere il piacere di unire la tua ricetta alla raccolta mensile (purchè realizzata secondo la tabella).

martedì 3 luglio 2012

Riso integrale fiorito (con fiori di zucchina, per Salutiamoci)


Per invogliarvi a zucchinare, un'altra ricetta veloce con il riso integrale e la zucchina, per Salutiamoci. (cos'è Salutiamoci QUI)Su, su, l'ingrediente è semplicissimo. Sfoderate anche la vostra fantasia!

(se preferite invece una ricetta di pasta qui)
200 gr di riso integrale già cotto
acciughe, 6 filetti (sostituibili con alghe arame o hiziki, o funghi shitake, per una versione vegan)
un cipollotto viola fresco (compresa la parte verde)
origano o maggiorana freschi
capperi (facoltativi)
una ventina di fiori di zucchina
semi di sesamo neri
shoyu
olio extra vergine d'oliva


Non arricciate il naso per la cottura del riso integrale, viste le temperature del periodo.
Il consiglio è di prepararlo la sera prima, dopo cena, chiudendovi alle spalle la porta della cucina (per assorbimento d'acqua del doppio del suo volume e lasciato riposare perchè si sgrani bene). Anzi, preparatene una quantità consistente che potrete utilizzare in preparazioni diverse, oltre a questa, visto che dura in frigorifero 2-3gg. (insalate di riso, riso saltato, sformati, ecc...)
In una pentola antiaderente, scaldate un paio di cucchiai d'olio e stemperatevi le acciughe. Unite il cipollotto tagliato a spicchi non troppo sottili e saltate a fuoco vivo per qualche minuto.
Nel caso usiate le alghe o i funghi shitake (entrambi secchi, ma preammollati in acqua fredda), tenete conto che richiederanno una cottura più lunga rispetto ai cipollotti, quindi regolatevi con coperchio e un po' d'acqua.
Lavate e mondate i fiori, eliminando il pistillo, se duro. Tagliateli ad anelli ed appassiteli molto brevemente insieme al cipollotto.
Condite il riso con un goccio d'olio e un po' d'origano o maggiorana tritata.
Impiattate con cipollotto e fiori, guarnendo con capperi, semi di sesamo e ancora maggiorana o origano freschi.
Condite con qualche goccio d'olio ancora, emulsionato con shoyu (salsa di soya più leggera rispetto al tamari).



Questa ricetta si unisce al progetto di Salutiamoci che ospito per il mese di luglio, con le ZUCCHINE, a cui vi invito ancora una volta a partecipare, andando QUI, dove troverete tutte le indicazioni e, tra i commenti, le ricette che state un poco alla volta preparando.

domenica 1 luglio 2012

Salutiamoci. Luglio e le Zucchine: pasta con zucchine, menta e melone.

illustrazione di Cobrizo

Questo mese Salutiamoci vi accoglie con la zucchina.
Io non sto qui a decantarvi le qualità dell'ortaggio. Siamo tutti con almeno un piede in vacanza e chi purtroppo non lo è fisicamente, desidera esserlo almeno di spirito e non avrà certamente voglia di leggere sermoni noiosi.
Così Cobrizo vi saluta con una pasta veloce veloce, facile e fresca, da mangiare anche sotto l'ombrellone, se vi va, o da modificare secondo quanto trovate nel vostro frigo da svuotare.




Non vi dò la ricetta e neppure le dosi, così per sfatare il mito di chi mi vuole dipingere a tutti i costi la bacchettatrice macrobiotica o la maestrina pignola che non sono. :-) Io l'ho detto sempre: non son santa e da buon Toro faccio festa tutte le volte che posso! (altra cosa invece sono i periodi di disintossicazione o cura a regime stretto)

Tornando al dunque, per i pochi che ancora non lo conoscono, Salutiamoci funziona così:
la sfida è quella di cucinare qualcosa di buono, bello e soprattutto sano, alla scoperta di nuovi ingredienti nel rispetto della loro stagionalità, approfondendo la conoscenza del rapporto tra cibo e salute, ed evitando soprattutto facili scorciatoie industriali o scelte che prediligano solo l'occhio o il palato senza tener conto della salubrità nel lungo termine.
Per tutto questo mese accoglierò io l'iniziativa, qui, in casa Cobrizo, con il sorriso di questa mia melina.

Voi, se lo gradite, potrete partecipare aggiungendo qui sotto, tra i commenti, tutte le ricette che vorrete (ricette nuove, che avrete appena pubblicato sul vostro blog con il logo dell'iniziativa ed il rimando a questo post, o vecchie ma con un post nuovo; qualora non possediate un blog, potrete scrivermi a cobrizoperla@gmail.com ed io le pubblicherò a nome vostro).
IMPORTANTE: le ricette dovranno prevedere l'utilizzo delle ZUCCHINE e, per gli altri ingredienti che sceglierete, dovranno rispettare LA TABELLA che trovate QUI.

Gli ingredienti che ho scelto io sono semplicemente:
pasta di buona qualità che regga bene il raffreddamento (o qualsiasi altro cereale integrale a vostra scelta)
zucchini appena appena scottati (o se molto piccoli e freschi anche crudi)
melone
abbondante menta
cipollotto fresco
fiori di zucchina (facoltativi)
olive taggiasche
succo e zeste di limone non trattato
olio e.v.o.
sommacco o pepe lungo o peperoncino


(Questa volta non ho fatto in tempo a disegnare come avrei voluto la cartolina, mi spiace, ma ho dipinto almeno la tovaglietta.)




Salutiamoci non è un contest, ma è un sano progetto nato da Bri, Lorenza, Stella e me.
A giugno si è già cucinato l'orzo. A maggio fave e piselli.
Qui trovate la nostra pagina facebook.


altre ricette di Cobrizo con le zucchine, per Salutiamoci


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TUTTE LE 91 RICETTE RACCOLTE E I RELATIVI LINK:
La suddivisione per categorie è meramente indicativa.


PRIMI PIATTI
pasta

pasta (o altro cereale a scelta) con zucchine, melone e menta di Roberta di Cobrizo
tagliolini con zucchine ala carbonara dell'Ass. di Laboratorio di Cucina Naturale di Cucina naturale Lab
paccheri con zucchine ed alici di Luca di Kitchenjournal
spaghetti di riso in stile thai di Arianna di Io & Gioconda
orecchiette con zucchine e mandorle di Cindy di Cindystarblog
fregola sarda (o altro cereale a scelta) con zucchine, piselli, avocado e coriandolo di Roberta di Cobrizo
spaghetti integrali al crudo e cotto di zucchine di Ramona di Sogni golosi
gnocchetti di kamut e zucchine di Sandra di Sono io Sandra
spaghetti integrali piccanti con zucchine e arame di Barbara di Inchiostro e farina
pasta alla carbonara di zucchine di Stella di Stella di Sale
spaghetti di zucchina in salsa allo yogurt di Saretta di Defelicitateanimi
farfalle di grano duro e curry al pesto di zucchine e tofu
tagliatelle di farro alle zucchine con zucchine di Libera di Accanto al camino
pasta e fagioli estiva di Marta di Humangraphia
penne con zucchini, arachidi e acciughe di Elvira di Un filo d'erba cipollina
pasta con pachino e zucchine di Peppe di Peppe ai fornelli
insalata di pasta con zucchine, pomodorini e sesamo nero di di Mony di Gata da Plar

Lasagnetta di campagna con carasau e zucchine ricetta di Barbara Bordignon dell'Agriturismo Il Gallo

Pane carasau e zucchine q.b.
Passare il pane carasau sotto l'acqua tiepida e posarlo nella teglia (se si desidera si può ritagliare con il coppapasta la forma desiderata)
Spalmare uno strato di ricotta aromatizzata con erbe aromatiche fresche e petali di fiori (calendula, borraggine, ecc.)
Coprire con uno strato di zucchine precedentemente trifolate con olio, aglio, sale, menta e basilico.
Quindi continuare a sovrapporre strati alternati a piacere...
Terminare con il pane carasau.
Passare un filo d'olio evo e una spolverata di aromatiche, guarnire con i fiori che preferite...


creme e vellutate
crema di zucchina al curry di Barbara di Inchiostro e farina
vellutata di zucchine con olive taggiasche, zenzero e menta di Lydia di Naturaemente in cucina
crema di zucchine al curry di Federica di Spiga di grano
crema tiepida di zucchine e frutta secca di Nora de La felice stagione
zuppa crudista con lenticchie germogliate, zucchine e arame di Saretta di Defelicitateanimi

riso, orzo, quinoa, couscous o altri cereali
riso integrale con fiori di zucca ed erbe aromatiche di Roberta di Cobrizo
insalata di riso integrale in bauletto di zucchina di Dealma de La via Macrobiotica
zucchine, fichi, funghi e ribes con cous cous di mais (o altro cereale) di Roberta di Cobrizo
quinoa con pesto di zucchine, carote ed arame di Saretta di Defelicitateanimi
quinoa alle zucchine e semi di canapa di Daria di Gocce di Daria
zucchine, ceci e pesche alla lavanda con riso (o altro cereale) di di Roberta di Cobrizo
riso Thai integrale con zucchine e pomodori secchi di Nadir di Nadirblog & sister
insalata di riso integrale con doppi zucchini e cannellini di Francesca de I paciocchi di Francy
basmati e zizzania con taccole su crema di zucchine di Saretta di Defelicitateanimi
insalata estiva di orzo e zucchine di Cristina di CookingCri

antipasti o piatti unici o secondi piatti
farinata di zucchine ed alghe alla curcuma di Barbara di Inchiostro e farina
quiche vegan al miglio con zucchine e piselli di Alice di Kitchenbloodykitchen
zucchine al forno ripiene di tofu e nocciole di Stella di Stella di Sale
zucchine tonde ripiene di riso e tofu di Mony di Gata da Plar
torta di farina di ceci e zucchine di Sandra di Sono io Sandra
zucchine ripiene di Arianna di Bambini Golosi
polpette di zucchine e tofu di Brii di Briggishome
zucchine marinate al basilico e menta di Brii di Briggishome
spiedini fingerfood di zucchine e nocciole di Francesca de La tana del riccio
ceci neri su letto di crema di zucchine di Lo di Galline2ndlife
tronchetti di zucchina ripieni di Fra di Nella cucina di Fra
uova, quinoa e zucchine di di Sandra di Sono io Sandra
terrina vegana di zucchine e pomodori di Lauretta di Indigesto latticino
tzatziki con le zucchine di Felicia di Le delizie di Feli
sformatini multicolor di zucchine di Libera di Accanto al camino
insalata di lenticchie, arance e zucchine di Simonetta di Zizi Scimmiettacuriosa
sformatini di miglio con curcuma, zucchine e fiori di Sandra di Un tocco di zenzero
muffins con fiori di zucca e basilico di Camiria di Una V nel piatto
gazpacho alle zucchine di Cindy di Cindystarblog
rotolini di zucchine marinate con caprino vegan di Ravanello di Ravanello curioso
zucchine ripiene di quinoa e verdure di Michela di Feel free gluten free
zucchine con tofu e frutta secca di Patrizia de La via delle Rose
fiori di zucchina ripieni profumati alla curcuma di Cindy di Cindystarblog
peperoni ripieni di zucchine e pesto al forno di Twostella de Il giardino dei ciliegi
zucchine ripiene di lenticchie di Cinzia T. di Mammarum
insalata estiva vegetariana con tofu di Gaia di Shake and bake
orata in barchette di zucchine di Mony di Gata da Plar
zucchina ripiena di simil polpettone di lenticchie su salsa di pomodoro di Valentina de La cuoca pasticciona
pancakes di ceci e zucchine di Francesca di FrancescaV
zucchine ripiene london style di Chiara di Forchettina Giramondo
zucchine con germogli di alfa alfa di Sorriso del Bouquet di fantasia
polpette di zucchine, orzo e caffè d'orzo di Sara di Qualcosa di rosso
tagliata di seitan con zucchine e spaghetti di patate di Libera di Accanto al camino
polpette di zucchine e ceci allo zaatar di Terry di Crumpets and co.:
cake di quinoa, zucchine e nocciole di Daniela di Cookingbreakdown
bruschette di pane integrale con salmone affumicato e zucchine marinate di Brii di Briggis Home
biscotti salati e morbidi agli zucchini di The alla menta


Mini pancakes salati alle zucchine ricetta di Elena Mariani

Tempo di preparazione circa 10’+ 30’ di riposo della pastella +15’ per la cottura
per 10-12 piccoli pancakes:
100 gr zucchine (preferibilmente bianche)
100 gr farina ceci
1 ½ C semi di lino macinati finemente
¼ c cannella
1 c bicarbonato
2 pz sale
origano secco q.b.
150 gr latte soia
50 gr acqua
1 C olio evo
1 C tahine di girasole

Grattugiare le zucchine nella grattugia a fori grossi, salare leggermente e lasciare ½ ora a spurgare.
Mescolare farina, lievito, sale, semi di lino poi unire olio, tahine, latte di soia e acqua.
Lasciar riposare la pastella almeno 20’. Si deve ottenere un’ impasto piuttosto denso cui si aggiungeranno le zucchine dopo averle ben strizzate dall’acqua di vegetazione. Aggiustare di sale, se necessario.
Cuocere i pancakes in una padella antiaderente dal fondo spesso leggermente unta con olio, ogni cucchiaio di impasto si rapprenderà formando una piccola ‘frittella’.
Gli abbinamenti sono molteplici: i pancakes sono ottimi serviti con una dadolata di tofu saltato con dadini di carote, oppure con del patè di olive o dell’hummus, con il caviale di alghe o con un paté di tofu alle erbe.

Fagottini integrali con zucchine, salmone e menta ricetta rivisitata di Stefano Polato

125 gr di farina integrale
60 gr di acqua
1 cucchiaino di aceto di mele
10 gr di olio d'oliva extravergine
semi di sesamo o di papavero
un pizzico di sale
100 gr di zucchina a dadini
100 gr di salmone fresco
100 gr di tofu
uno spicchio d'aglio
menta fresca o dragoncello
sale e pepe

Mescolare la farina con l'acqua, l'olio, il sale e l'aceto. Formare una palla ed avvolgerla nella pellicola trasparente, lasciandola riposare un'oretta in frigorifero.
Saltare il salmone in una padella antiaderente senza condimento per qualche minuto. Rimuovere il grasso rilasciato dal pesce e pulire la padella con un folio di carta da cucina.
Scaldarvi dunque un cucchiaio d'olio con l'aglio (che potrete tritare o invece lasciare intero e togliere alla fine, se non gradito) e saltarvi le zucchine brevemente. Unirvi il salmone tagliato a cubettini e saltare per qualche minuto.
Lasciar raffreddare ed aggiungere il tofu schiacciato con la forchetta e la menta o il dragoncello tritati. Aggiustare di sale e pepe.
Stendere la pasta molto sottile e formare dei quadrotti di 20 cm di lato. Mettere al centro di ciascuno un cucchiaio di farcia e richiuderli a fagottino (o a raviolo od altro). Cuocere in forno a 180° per 10-15 minuti.
Possono essere serviti caldi o freddi.


contorni
zucchine profumate di Federica di Archittettarte
zucchine alla curcuma e pepe di Lo di Galline2ndlife
carpaccio arrotolato di zucchine di Sandra di Sono io Sandra
zucchine busecca con zafferano e menta di Barbara di Inchiostro e farina
zucchine alla scapece leggere di Simona di Briciole
purè di zucchine di Elena de lo Zibaldone Culinario
riccioli di zucchina con salsa alla senape di Laura di Cucina dell'anima
zucchine alla curcuma conservate in barattolo di Cindy di Cindystarblog
zucchine ripiene con pinoli ed uvetta passolina di Claudia di Scorza d'arancia
tagliatelle crude di zucchine con pesto al limone di Francesca de La tana del riccio
tagliatelle di zucchine crude all'erba luigia di Alex di Foto e Fornelli
zucchine for dummies, zucchine aromatiche di Chiara de La cuoca petulante
zucchini e pinoli alla menta di Stefania di Cardamomo e Co.
zucchine al sugo e olive di Martissima di Viaggiare come mangiare
salsa di zucchine, sedano e prezzemolo di Elena de Lo zibaldone culinario
cianfotta campana con zucchine di Marianna di The green pot
salatini di zucchine, con alghe dulse e tris di pepe

dolci
dolce di zucchine e cacao di Stella di Stella di Sale
muffins con zucchine e cioccolato fondente di Terry di Crumpets and co.


mercoledì 20 giugno 2012

Risotto con cavolo cuor di bue ed albicocche



Tre tavoli, tre caos che si mescolano...
In uno si disegna, nell'altro si cucina e nell'ultimo si mangia. Le distinzioni però non sono mai così nette.
Il bello è proprio questo.
Ora poi con le porte aperte, i fogli volano per terra, l'acqua si pesca in giardino e i fiori si raccolgono anche da seduti, allungando solo la mano.

Naturalmente la ricetta è semplice. Più semplice di quanto sembri, con un ingrediente fresco, di stagione, e un piccolo avanzo di dispensa da terminare.




per 3-4 persone:
270 gr di riso carnaroli
mezzo cavolo cappuccio cuor di bue (quello di forma conica e consistenza compatta, internamente bianco e croccante, vedi qui)
mezzo cipollotto rosso grande
un cucchiaino di semi di cumino
un cucchiaino di semi di coriandolo
2 cucchiai di olio evo (o più secondo i vostri gusti) + 1 per mantecare
zenzero fresco (l'equivalente di un cucchiaio grattugiato)
6 albicocche secche
brodo vegetale (o acqua bollente salata)
buccia di limone (o arancia)
prezzemolo o coriandolo fresco
pepe o peperoncino a scelta
panna di riso (facoltativa)


Tagliare a listarelle sottili il cavolo e tritare finemente la cipolla.
Riscaldare l'olio con il cumino e il coriandolo ed appassirvi la cipolla.
Unire il cappuccio e fare insaporire per qualche minuto. Salare q.b.
Unirvi il riso e le albicocche. Tostare brevemente e procedere nella cottura, come al solito, con il brodo vegetale bollente.
Poco prima del termine cottura, unire lo zenzero e la buccia di limone grattugiati.
Mantecare con un cucchiaio d'olio, il prezzemolo o il coriandolo tritato e una macinata di pepe.
(La salsa bianca nel piatto è panna di riso, ovviamente facoltativa).



E a fine pasto, non occorre neppure raccogliere le briciole che cadono.
Ci pensa Salvia...



Mi aiutereste? Quale delle due illustrazioni vi piace di più?

lunedì 18 giugno 2012

Dreams of sushi


Il mio acquerello era davvero un sogno dal momento che quello dello chef di sushi è un mestiere originariamente precluso alle donne poichè un tempo si reputava che le mani femminili avessero una temperatura più alta di quelle maschili e potessero quindi rovinare il pesce durante la lavorazione.

A proposito di riso e sushi, vi segnalo la storia di Jiro Ono, ottantacinquenne maestro chef di sushi, nonchè proprietario del Sukiyabashi Jiro a Tokyo (tre stelle Michelin). La sua instancabile ricerca appassionata e il suo rigore nel lavoro (nonchè la conseguente pesante eredità del figlio) sono state d'ispirazione per David Gelb, che ne ha fatto un film, appena uscito negli States, ma non ancora arrivato da noi.
A work of art, un mestiere il suo in cui passione e professione si fondono senza fine perchè, Jiro dice, "You must fall in love with your job."
Convinto di non aver ancora raggiunto la perfezione, Jiro vive per il suo lavoro. Una vocazione, la sua: quella di essere un visionario del sushi:
"I would make sushi in my dreams. I would jump out of bed at night with ideas."

Pazienza, meticolosità, disciplina, passione nonché poesia: ecco gli ingredienti per una garantita ricetta di vita.

qui e qui qualche assaggio delle immagini del film.



p.s.:
quattro anni fa nasceva questo blog, non sapendo neppure perchè, allora.
Ora qualche idea in più, in merito, ce l'ho ;-) ... ma è proprio come in una storia d'amore: non occorre comprendere il significato di ogni cosa per continuare a crederci.
Cobrizo è un po' cresciuta ed è grata a tutti voi che ogni giorno sognate un poco con lei.
Grazie di cuore.

martedì 12 giugno 2012

Novità

Piccole novità in casa Cobrizo.

Nessuno se lo aspettava...
Piantata un anno e mezzo fa, la glicine quest'anno ha fatto i primi fiori.
Le belle sorprese però non son finite lì.
A solo un paio di metri dal tavolo della cucina, insomma sotto il nostro naso, ma abilmente nascosta agli occhi, proprio tra le foglie di quella stessa glicine, abbiamo scovato questa cosetta qui.




Siamo arretrati in silenzio, in punta dei piedi...
Qualche ora dopo, guardando da più distante, abbiam notato spuntare una testina.




Io intanto sono talmente assorta e distratta da un disegno che sta prendendo forma sotto il mio pennello da non cogliere altro...
Alzo però finalmente gli occhi e noto come talvolta le cose sulla tavola si combinano involontariamente, come si prendessero a braccetto per magia... e allora non posso che fare "click" e tutto vien da sè, facile, per merito loro.



Il colore è un balsamo per la mia anima.
Non capisco perchè ogni tanto lo scordo.


Oggi piove a dirotto, anzi per una frazione addirittura grandina.
Giacomo è voluto andare da una delle nonne e io mi ritrovo in ansia... per quella piumetta paziente seduta tra le foglie di glicine.
No, non ditemi che è sindrome del nido vuoto. Sto così bene in casa da sola!

lunedì 11 giugno 2012

A piccoli, grandi passi nel verde.


Ho trascorso due piacevoli giorni con Letizia ed Ester, grazie ad Ecor, a festeggiare i suoi 25 anni di attività.
Ho colto con curiosità l'invito a vedere da vicino cosa ci sia dietro la distribuzione del biologico e biodinamico e sono rimasta molto colpita nel conoscere meglio il caso esemplare di un'impresa con la maggioranza azionaria in mano ad una fondazione no profit che segna un fatturato in crescita nonostante la crisi globale.
La fiera era contenuta ma ben curata, con stand progettati saggiamente uguali per ciascun espositore.
Ho conosciuto e chiacchierato con molti dei produttori delle cose che mangiamo e consumiamo abitualmente ed è stato molto piacevole vedere direttamente negli occhi queste persone e stringere loro la mano.

insieme a questo bel sorriso Cobrizo scova miso, udon, alghe, umeboshi e va in brodo di giuggiole :-))


Quello che però mi ha sinceramente colpito di più, al di là dei numeri, è stato constatare che, nella storia di Ecor, all’obiettivo economico del progetto si è affiancato fin da subito quello socio-culturale. Il 54,75% delle loro quote è infatti di proprietà della Fondazione Antroposofica Rudolf Steiner, che insieme agli altri soci, si rende garante delle finalità sociali dell'attività: distribuire prodotti biologici e biodinamici contribuendo a migliorare non solo la salute delle persone, ma anche quella della terra e dell’ambiente in generale.
L’intento lodevole è così quello di coniugare economia ed ecologia con un investimento nel presente e nell'educazione.
Per educazione non intendo solo quella alimentare (intanto, se già non la conoscete, date però un'occhiata alla loro rivista Valore Alimentare che raccoglie nomi di grande preparazione per es. come Matteo Giannattasio, Sergio Maria Francardo, Giovanni Allegro che ammiro molto e di cui io ho già parlato in questo blog), ma la convinzione che la società deve essere curata a partire da un'attenzione particolare ai bambini.


Il gruppo infatti ha sempre portato avanti il pensiero pedagogico steineriano con la creazione di un cooperativa agricola che è poi diventata anche fattoria didattica e un incantevole polo scolastico steineriano, che comprende un asilo e una scuola primaria, per cui è prevista prossimamente anche l’attivazione del liceo.
Con una saggia e pragmatica strategia, attraverso la scuola, si investe sul talento del singolo individuo creando forze sociali in grado di alimentare un futuro in crescita.



L’intenzione è cioè che l'azione pedagogica non si esaurisca nell’ambito prettamente scolastico, ma prosegua e si amplifichi nella vita sociale, proponendo di formare (e non addestrare) individui attivi e partecipi alla vita dei propri simili.
L’edificio, realizzato secondo i principi della bioedilizia (adottando soluzioni tecniche interessanti come il geotermia ed il fotovoltaico, ;-) proprio come a casa nostra) garantisce la salubrità degli spazi impiegando materiali naturali.
Le aule disposte a arco, dipinte con colori tenui tutti diversi e profumate dall'essenza del legno impiegato di cirmolo non trattato, sono arredate con mobili realizzati dai soci e dai genitori dei bambini che la frequentano.
Attenta alle esigenze dello sviluppo, ai ritmi della giornata e delle stagioni, attraverso un’educazione ed un apprendimento conformi alle necessità e alle fasi evolutive del bambino, la scuola offre spazio per vari laboratori: l’aula scultura e pittura, le aule di musica, di fisica, di euritmia e di informatica e falegnameria.
Pur avendo sempre amato andare a scuola (almeno fino a prima di un'esperienza nefasta al liceo), mai però ho respirato in ambienti scolastici quello che in quelle aule ho percepito: creatività, stimolo, rispetto, pace, condizioni cioè indispensabili per liberare, stimolare e favorire la gioia dell'azione, la spontaneità dei sentimenti e la curiosità della scoperta.



Come era successo cinque anni fa, ho rimpianto ancora una volta di non aver avuto la possibilità di far frequentare una scuola così anche a mio figlio, visto che nella mia città non c'è nulla di analogo!
Lui era incantato e quando poi ha sentito che in quella scuola non si usano i libri e non ci sono compiti a casa gli si sono illuminati gli occhi ancor di più!

La domenica è seguita una festa nell'azienda San Michele a Manzana, una fattoria biodinamica (anche didattica) che ha offerto giochi, attrattive e laboratori ai bambini, ancora grazie al lavoro volontario di tutti gli insegnanti e i genitori della scuola.
E' indubbio: vera passione e sincera condivisione di un sogno, in una comunità, danno risultati sorprendenti!


Una nota per le irriducibili food-addicted?
Oltre 2000 visitatori hanno pasteggiato a lasagne di kamut con scamorza e pesto, zuppa fredda di carote e pesto, melanzane alla parmigiana in lasagna, ravioli ripieni, hamburger vegetali con patatine, insalata nizzarda e insalata russa in versione vegan, ecc.
Tutto bio, frutta e vino compresi.

Chapeau.



p.s.: questo post (come del resto tutti gli altri in questo blog) non è un redazionale su commissione.



venerdì 8 giugno 2012

Salutiamoci. Giugno e l'orzo: zuppa di orzo, lattuga e wasabi

Ecco la cartolina di Cobrizo per il mese di giugno.
Salutiamoci ... con l'orzo!





2 cespi di insalata verde
2 porri, comprensivi della parte verde più tenera
400 gr di acqua
400 gr di latte di soia (o altro latte vegetale non zuccherato)
2 cucchiai di farina (a scelta)
2 cucchiai d'olio e.v.o.
3-4 tazzine di orzo già lessato (preferibilmente orzo mondo* o orzo decorticato - vedi qui)
wasabi (in polvere o pasta)
shoyu (o tamari, salsa di soia)
qualche fettina di salmone affumicato (da omettere ovviamente per la versione vegan)
erbette aromatiche a scelta e/o sesamo tostato

Portare a bollore il latte con il brodo. Tuffarvi il porro tagliato finemente e quando questo sarà quasi cotto, anche la lattuga, che richiederà solo qualche minuto. Quindi, frullare tutto.
A parte scaldare dolcemente l'olio, sciogliervi la farina, continuando a mescolare e, non appena prende un po' di colore, diluirla con il frullato di lattuga.
Regolare di sale e pepe, e cuocere per 5-10 minuti (aggiungendo ancora un po' d'acqua nel caso fosse troppo densa o cuocendo a fuoco vivo nel caso fosse liquida).
Stemperare una punta di wasabi (la quantità è secondo i gusti) in un cucchiaio di shoyu ed uno di olio, emulsionando bene.
Unire la crema di lattuga calda all'orzo cotto.
Versare in ciotole e condire con l'emulsione preparata, qualche pezzetto di salmone, un po' di sesamo bianco e nero e le erbe aromatiche tritate.






Tutte le ricette con l'orzo sono raccolte nel mese di giugno da Lorenza qui
Per chi ancora non sapesse cos'è "Salutiamoci" e non ne conoscesse il calendario, qui


* Per cuocere l'orzo mondo, è consigliabile un lavaggio dei chicchi e un ammollo in acqua fredda di almeno 6 ore.
Quindi va cotto in 3 parti d'acqua (per ogni parte di orzo) per un'ora a fiamma dolce, a pentola coperta e preferibilmente con spartifiamma. In pentola pressione la cottura si potrà ridurre a 45 minuti.
Può essere tranquillamente preparato il giorno o la sera prima e conservato cotto in frigorifero.



questa è una versione fatta con più lattuga, cipolle bianche al posto dei porri e zahatar

venerdì 1 giugno 2012

Una stanza tutta per (il) tè



Il tè.

Il tè è davvero un pic-nic al coperto.


Cobrizo risponde così alla gentile mail di Francesca che le richiede di realizzare un'illustrazione per l'header del suo blog, Una stanza tutta per (il) tè (che Francesca sta rinnovando interamente).